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Rumor: Il CEO di Bloober Team difende i supporti fisici per i videogiochi

Anche il direttore di Broken Mirror Games condivide la stessa visione sull’importanza della collezione su supporti tangibili.

Questa è un’indiscrezione attribuita alla fonte indicata. Il suo contenuto non è verificato come annuncio ufficiale.

Secondo quanto riportato da un post su X, Piotr Babieno, amministratore delegato di Bloober Team, ha ribadito l’importanza dei supporti fisici per i videogiochi, sostenendo che, nonostante il digitale sia più semplice ed economico, la copia su disco crea un legame emotivo tra giocatore, gioco e studio. Anche Tymon Smektala, direttore esecutivo di Broken Mirror Games, ha confermato che il possesso e la collezione di copie fisiche costituiscono il fulcro dell’identità videoludica della loro generazione.

Babieno ha inoltre affermato che l’industria ha raggiunto un tetto massimo per fedeltà visiva e uditiva, precisando che piccoli miglioramenti di illuminazione o risoluzione non garantiscono un gameplay più coinvolgente. Ha sottolineato che l’elemento fisico rimarrà sempre presente e che la maggior parte dei giocatori utilizza ancora hardware con cinque‑sette anni di vita.

Fonte: X · Videogiochi.

Lo sguardo del producer

Secondo il post su X, Piotr Babieno, CEO di Bloober Team, avrebbe ribadito l’importanza dei supporti fisici. Se il team decidesse di privilegiare la produzione di copie su disco, potrebbe dover rinviare o ridurre l’allocazione di risorse per aggiornamenti digitali o per il supporto di piattaforme cloud; per valutare il reale impatto servirebbe conoscere il budget destinato alla stampa e la quota di vendite prevista per il digitale.

La lettura del producer è un’interpretazione editoriale.

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