Phantom Blade Zero: le armi dei boss ridefiniscono combattimento ed esplorazione
Il nuovo titolo su PS5 permette di ottenere la maggior parte delle armi sconfiggendo i boss, con effetti unici che aprono nuove aree di gioco.
In Phantom Blade Zero la maggior parte delle armi non si trovano in forzieri né si acquistano, ma si ottengono sconfiggendo i boss. Dopo aver battuto Hua, la Deadly Betrothed, il giocatore può impugnare la Scarlet Wraithblade, che evoca gigli di ragno per rallentare i nemici e modificare le combo. Ogni arma, come le spade White Serpent e Crimson Viper, offre uno stile di combattimento e effetti di stato unici.
Alcuni percorsi rimangono bloccati finché non si ottiene una Phantom Edge specifica, ottenuta anch’essa dai boss, permettendo di distruggere barriere o raggiungere zone altrimenti inaccessibili. Il gioco arriverà su PlayStation 5 il 29 ottobre, offrendo questa combinazione di combattimento fluido e esplorazione guidata dalle armi dei nemici.
Fonte: PlayStation Blog.
Lo sguardo del producer
Il gioco prevede che la maggior parte delle armi, tra cui la Scarlet Wraithblade, si ottenga sconfiggendo i boss. Se la difficoltà di questi incontri è elevata, il ritmo di avanzamento potrebbe rallentare, soprattutto per i giocatori meno esperti, rischiando di frustrare la curva di apprendimento. Per valutare questo compromesso servirebbe conoscere la distribuzione dei livelli di difficoltà dei boss e il numero di armi indispensabili per sbloccare nuove aree.
La lettura del producer è un’interpretazione editoriale.